Intervista a Andrea Comino – R&D Manager Libellula

Ingegnere elettronico laureato al Politecnico di Torino, Andrea Comino ricopre da circa un anno la carica di R&D Manager in Libellula.

 

“Sono entrato in Libellula cinque anni fa con alle spalle un’esperienza di 14 anni nel settore informatico” – dichiara – Aspiravo a  un’azienda in cui si svolgesse ricerca applicata e con un respiro internazionale. Libellula mi era parsa immediatamente  perfetta per i miei obiettivi professionali  e … ogni giorno penso che sia stata la scelta migliore che potessi fare” (sorride). 

“Libellula in poche parole? Direi competenza, entusiasmo e passione nel lavoro”.

 

L’attività di R&D come base per la strategia di differenziazione di Libellula

“Il nostro è un settore tecnologicamente maturo – aggiunge Comino – L’unica strategia di crescita possibile è differenziarsi dalla concorrenza attraverso una incessante  attività di innovazione e di affinamento  dei prodotti, sfruttando per primi  nicchie potenziali basate su richieste specifiche dei clienti”.

“Questo implica lavorare a strettissimo contatto con la Direzione Commerciale per raccogliere gli input provenienti dalla clientela e tradurli in nuovi prodotti o miglioramenti di quelli esistenti. La dialettica con i nostri collegi commerciali è forte e costante e, a volte, le richieste sono ai limiti del possibile ma noi …. ci proviamo comunque sempre. Così è nato, ad esempio Optia”

 

Come è nato Optia

“Optia è un progetto di cui sono particolarmente fiero – spiega Comino –  È stato sviluppato exnovo ed ha impegnato il mio reparto per mesi. La richiesta del top management era di rispondere in modo risolutivo a un problema molto sentito dai clienti, il recupero degli sfridi.

“Il nostro punto di partenza è stato che la nostra soluzione si sarebbe dovuta  caratterizzare  per velocità e massima semplicità d’uso, effettuando  l’intera lavorazione direttamente a bordo macchina, senza alcun intervento dell’ufficio tecnico dell’azienda. Da qui è nata l’idea di acquisire digitalmente gli sfridi, in pratica scannerizzandoli tramite un banale dispositivo come una webcam o una videocamera. Un uovo di Colombo facile da raccontare ma assai meno .. da preparare”(sorride).

 

“Il grande successo che Optia sta incontrando ripaga tutto il team R&D di Libellula per il grande impegno su questo progetto e dimostra che … abbiamo fatto le cose per bene”.

 

La nuova release 5.0 della suite Libellula Universe sempre più Industria 4.0

“Abbiamo recentemente rilasciato la versione 5.0 della suite  Libellula Universe,  che coinvolge i nostri software CUT, VISIO, BRIDGE, VIEWER E IMPORT. In questo caso, l’obiettivo è stato di ribadire la nostra leadership incontrastata nell’ambito dei software per la gestione del taglio lamiera che rientrano in Industria 4.0, garantendo, tra l’altro, ai clienti italiani di potere accedere al notevole vantaggio fiscale dell’iperammortamento. 

La nuova release 5.0 si caratterizza per una ulteriore ottimizzazione della capacità dei vari software Libellula di dialogare tra di loro dall’inizio alla fine del ciclo produttivo, raggiungendo un livello di integrazione e automazione che ci stacca pressoché definitivamente dalla  concorrenza”.

“I primi riscontri sono molti positivi. Grazie ai miglioramenti introdotti, ci sono clienti che sono passati a Libellula abbandonando altri  software proprio per sfruttare il nostro sistema integrato che si traduce, ovviamente, in più efficienza e minori costi finali”.

 

 

Lavorare a stretto contatto con i clienti OEM

 “I nostri software riescono a interfacciarsi efficacemente con macchine diverse con tecnologie di taglio diverse da parte di  produttori diversi. Questo è ovviamente possibile grazie a uno strettissimo rapporto di collaborazione con i principali produttori OEM, anche in fase di sviluppo della macchina, creando Post-Processor specifici.

 Nel caso di alcuni top OEM  il loro framework è stato sviluppato addirittura  sulla base di quello originale Libellula, a dimostrazione della sua eccezionale efficacia”

 

Il futuro: software sempre più efficienti e più facili da usare

“La richiesta che ci arriva dagli utenti finali è quella di sviluppare software sempre più facili da configurare e da usare. La nostra filosofia “zero training” si sta rivelando un’arma vincente ma è chiaro che dovremo portarla a nuovi livelli.

Il futuro della tecnologia, nel nostro settore come in altri, sarà quello di sviluppare tecnologie d’avanguardia e adottare  soluzioni tecniche raffinate celandole dietro  interfaccia sempre più amichevoli  e con funzioni di autoapprendimento del software che minimizzino la fase di training da parte dell’utente. È la tecnologia che deve adattarsi all’uomo e non viceversa”. 

 

AAA Giovani talenti cercasi

“È indiscutibile – conclude Comino – che alla base della  nostra eccellenza progettuale c’è la qualità dell’elemento umano del team R&D Libellula. Investiamo molto nella formazione e siamo alla costante ricerca di giovani talenti provenienti dai migliori Politecnici e facoltà d’Ingegneria e Informatica italiane”.

“Ah – soggiunge – questa è una ricerca ufficiale di collaboratori”

13 luglio 2018